Scartabellando in cerca di una foto “leggera”, un po’ meno triste delle ultime postate, mi sono purtroppo accorto che tutta la mia produzione si declina in un mood che nella migliore delle ipotesi è melanconico.
Deciso comunque a dare ossigeno al blog, prima che scappino tutti, ho ripiegato su una foto del sottoscritto scattata dal mio socio helmut, durante un momento di intensa attività cerebrale, come si può vedere.

Per i feticisti, si stava sperimentando l’utilizzo di un wideangle dx su full-frame. La vignettatura rettangolare è naturale ed è dovuta al paraluce a petali. I colori sono by Ps CS2.
January 22nd, 2009 at 18:22
E’ sbagliato secondo me porsi troppi interrogativi sui propri umori; quando fotografi devi essere tu come sei in quel momento, la macchina è la tua appendice non la tua padrona. Sei melanconico? Impressiona quella malinconia. Dagli luce, interpretala…e fregatene se qualcuno/a ti dice: ” sei così triste!”-
La foto qua sotto è UNA FOTO, una vera fotografia, penso che sarai d’accordo con me. Devo chiederti il favore di pubblicarla sul mio blog perchè merita una pubblica riflessione: più vasta è meglio è. Fanmmi sapere. (citerò ovviamente il blog di riferimento)
January 22nd, 2009 at 19:30
Non sono scappata, ho solo preferito non commentare il post precedente perché qualunque parola era fuori luogo e la fotografia bastava a comunicare tutto.
Questa fa sorridere. :)
January 23rd, 2009 at 17:52
Io credo che siano fuori luogo solo le parole fuori luogo. E nei commenti alla foto precedente non c’erano parole fuori luogo, così come non c’erano silenzi fuori luogo.
Certi silenzi sono assolutamente fuori luogo.
Metti caso uno Stato che se ne sta in silenzio davanti ad un massacro. Quello è un silenzio fuori luogo.
Ma qui siamo tra noi, che non so chi diavolo siamo, ma comunque non siamo uno Stato quindi meglio dire che qualcosa è fuori luogo quando lo è davvero.
Per dire, questo mio commento è sicuramente un po’ fuori luogo e nasce dal fatto che sono nervosa per via della pessima giornata.
Ma anche lei era fuori luogo.
Cioè, non poteva accadere da qualche altra parte questa giornata?
Mi sento un po’ fuori.
Luogo?
January 23rd, 2009 at 17:55
Dimenticavo di commentare questa foto: ma tu non dovresti avere gli occhi chiari?
La maglia mi ricorda i pigiami 100% acrilico che andavano di moda quando ero piccola. Però era divertente toglierseli al buio: facevano le scintile.
Acida, eh?
E’ colpa sua.
Della giornata.
:P
January 25th, 2009 at 15:46
Come dire che, quando le cose si guardano troppo da vicino, non si riesce a vedere la verità…
Esattamente come quando si guardano da lontano…
M
January 26th, 2009 at 10:49
@Enzo: nessun problema da parte mia sulla pubblicazione della foto, purché si citi il blog da cui l’ho presa. Riguardo agli interrogativi, io non me li pongo quando scatto, me li pongo dopo!
@sancla: dopotutto il tuo pensiero lo avevi espresso già sul tuo blog ;)
@Recidiva: dici che potremmo definire questo blog (e per estensione anche gli altri) un Nonluogo? Si potrebbe aprire una discussione antropologica, in tal senso.
Riguardo ai miei occhi, vogliamo parlare del naso e dei capelli rococò? La maglia è 100% cotone, la fantasia 100% Op art :D
@Marilena: sarebbe interessante capire qual’è la distanza giusta per guardare le cose ;)
February 5th, 2009 at 13:13
Beh…Però sei carino!