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Il piccolo principe

Ecco un post che apparentemente c’entra poco con il resto, ma in realtà c’entra molto, quantomeno con me.

Voglio parlare dell’associazione onlus “Il Piccolo Principe “, ovvero di questi tipi “strani” qui:

dsc 6769 Il piccolo principe

Ma facciamo un passo indietro. Copioincollo da Wikipedia:
Hunter “Patch” Adams (Washington, 28 maggio 1945) è un medico statunitense, generalmente riconosciuto come l’ideatore di una terapia olistica molto particolare: quella del sorriso, anche nota come clownterapia.
Trasferitosi con la famiglia nella Virginia del nord, frequenta la George Washington University, dove consegue la laurea in Medicina nel 1973.
Divenuto famoso grazie al film Patch Adams, nel quale il suo ruolo viene interpretato da un brillante Robin Williams, che ne romanza la vita (pur rispettando in buona parte episodi realmente accaduti, come l’incredibile bocciatura per troppa gaiezza).
Secondo Adams, il vero scopo del medico non è curare le malattie, ma prendersi cura del malato. Tale concezione stravolge alcuni dei concetti cardine della medicina occidentale moderna, rendendo Patch Adams un personaggio rivoluzionario e scomodo che si contrappone in maniera forte alla medicina delle case farmaceutiche.
Ha fondato e diretto il Gesundheit! Institute, una comunità medica olistica, ed ha fornito medicine gratuitamente a migliaia di pazienti sin dal 1971″.

Ora (ma già da un po’ di tempo, per la verità) la terapia del sorriso è arrivata qui da noi, attraverso l’associazione Onlus Il Piccolo Principe che raccoglie un manipolo di giovani (sì, siete tutti giovani!) volonterosi che cercano di portare, con la loro competenza e umanità, un po’ di sorrisi tra le corsie degli ospedali della zona:

“L’accoglienza e la condivisione favoriscono un rapporto umano vero. Non basta parlare della sofferenza, bisogna con umiltà e rispetto condividerla, perché il dolore più grande non è la malattia ma la solitudine.
Ciò che sostiene la vita non è l’assenza del dolore (non possiamo toglierlo nemmeno ai nostri figli) ma la presenza di un significato, per riaffermare che la vita è comunque buona e degna di essere vissuta in ogni circostanza. La cosa più sorprendente è che, facendo questo lavoro, ci troviamo arricchiti in umanità, perchè ciò che noi doniamo ci viene restituito cento volte di più. Questo ci commuove. Abbiamo scoperto che tutte le persone, in qualsiasi condizione si trovino, hanno lo stesso desiderio di felicità nel cuore, lo stesso bisogno di amare ed essere amate. Per questo è possibile guardarci e guardare ad ogni uomo e ogni donna con sincera simpatia. Questa presa di coscienza è diventata la nostra missione.”

dsc 6778 Il piccolo principe

Sono molto ammirato. Soprattutto per la loro capacità di coinvolgere un sacco di persone, tra cui il sottoscritto, che non ne sapeva nulla prima di due mesi fa ed ora si ritrova a fotografarli ad ogni uscita “in grande stile”. Spero di contribuire con le mie foto a far loro un po’ di pubblicità. Magari anche con questo blog, per piccino esso sia. Il link è assicurato. Anche se per la verità ho visto che sono molto più avanti di me, dal punto di vista del social network con blog su blogger, video su youtube, web album su picasa: bravi ragazzi, utilizzate i giusti strumenti della rete per raggiungere più persone (e più cuori) possibili e per essere, voi, più forti.

Io vi sosterrò, per quanto potrò. In bocca al lupo!

dsc 6779 Il piccolo principe

p.s.: queste tre foto sono state fatte in occasione della festa di Natale con il Basket Favaro. Per quelle di sabato, ovvero del sorteggio Eurobasket 2008, aspettate un paio di giorni, nel frattempo vi rimando alle notizie su FIP Extratime ma soprattutto al blog dei miei nuovi amici!