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Che bisogno c’era di un altro blog?

Beh, considerato che nella blogosfera del pianeta probabilmente nasce un blog ogni secondo, è una domanda lecita, che mi sono fatto anch’io prima di cominciare.
Partiamo da un dato di fatto: non esisteva ancora un MIO blog. Il blog nasce quindi da alcune mie necessità, primariamente, e da qualche motivazione di più ampio respiro che per ora non posso indicare. Mi limito quindi agli aspetti personali, che sono sostanzialmente due:

  1. Voglio impormi di fotografare di più.
  2. Voglio impormi di scrivere di più.

Riguardo al primo punto, la manutenzione di un blog mi impone un costante aggiornamento: trattandosi più propriamente di “fotoblog”, devo necessariamente postare sempre nuove foto, che non si creano dal nulla. Ora che fotografo per commissione, il tempo per la mia ricerca personale è sempre meno, ma diventa sempre più prezioso. Ci sono giorni in cui sono nervoso se non riesco a scattare almeno una foto, altri in cui non ne sento la necessità: questo blog, se possibile, mi aiuterà a trovare disciplina e costanza.
Riguardo al secondo punto, c’è poco da dire. Finiti i temi del liceo, terminate le tesine dell’università, le occasioni per scrivere qualcosa di diverso da una mail o da un sms sono sempre meno: questo è un tentativo di riappropriarmi dalla mia amata lingua, per lungo tempo trascurata.
E’ una bella scommessa: quando ero piccolo tutti i miei diari personali terminavano dopo poche pagine. Addirittura mi ricordo di un diario segreto in cui scrivevo in un sacco di pagine “oggi non è accaduto nulla”. Un blog per essere vivo deve aggiornarsi spesso: il mio proposito è quello di ALMENO un post (con foto) alla settimana, ma, sinceramente, spero in qualcosa di più. Molto dipenderà dai feedback di voi lettori, ovvero dai commenti che lascerete nei post.

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